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PROGETTO DI FEDERALBERGHI CERVIA “ANALISI DELLA DOMANDA TURISTICA DEL TERRIORIO CERVESE

PROGETTO DI FEDERALBERGHI CERVIA “ANALISI DELLA DOMANDA TURISTICA DEL TERRIORIO CERVESE: I RISULTATI DELLA PRIMA FASE DELL’INDAGINE

Conferenza stampa Giovedì 12 ottobre 2017 ore 12.30

Quartiere fieristico SIA GUEST di Rimini – sala Mimosa 1 pad. B6

Federalberghi Cervia, in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano, sta realizzando un’importante progetto denominato “Analisi della domanda turistica del territorio cervese” il cui obiettivo è impostare una nuova strategia di promozione sui mercati nazionale e internazionale. Punto di partenza del progetto è la conoscenza approfondita della domanda turistica, attuale e potenziale, del territorio e del posizionamento competitivo di Cervia nei confronti delle principali mete balneari italiane.

 

Il progetto è affidato alla professoressa Magda Antonioli Corigliano, coordinatrice del MET-Master in Economia del Turismo della Bocconi e responsabile scientifico del progetto stesso, e alla professoressa Cristina Mottironi, docente MET, e si  avvale della collaborazione di un selezionato team di ricercatori esperti del settore e di Target Research, società specializzata in ricerche di marketing quali-quantitativo e data mining.

 

L’indagine, in fase di svolgimento, fornisce un quadro di informazioni rilevanti sui seguenti punti:

- identificazione dei principali trend del turismo marino e dell’andamento complessivo del settore, anche in una logica prospettica;

- valutazione dei segmenti turistici e dei mercati di maggiore interesse, attuali o emergenti, per il territorio anche in considerazione dei progetti attualmente in corso;

- comprensione di caratteristiche, bisogni e valutazione (soddisfazione) dei turisti del territorio, nella prospettiva di segmentare il visitatore e rilevare elementi di valutazione della vacanza;

- comprensione degli aspetti principali di percezione del territorio (e di posizionamento competitivo) da parte della domanda, anche sui canali digitali;

- identificazione dei punti forza e debolezza, oltre che dei vincoli e opportunità, del territorio (SWOT) rispetto alla percezione dei turisti e alla loro esperienza di vacanza ( con elaborazione di indicatori di performance della destinazione rispetto ai suoi competitor).

Lo studio dei dati si articola in quattro fasi:

 

1)    analisi desk sul turismo marino in generale, sui principali mercati e sui dati statistici ufficiali per inquadrare i principali trend che caratterizzano il settore;

2)    indagine sul campo dei turisti presenti sul territorio nel corso dell’estate 2017 con un questionario multilingue (italiano, tedesco e inglese) finalizzato a tracciare l’esperienza turistica complessiva del territorio e a individuare i segmenti turistici più rilevanti per l’area ( su un campione di 1.307 turisti);

3)    indagine su un campione selezionato (panel incentivato) di italiani che conoscono il territorio, volta ad indagare la percezione esterna dell'area, con somministrazione di oltre 400 interviste con la metodologia CAWI;

4)    analisi del sentiment e della reputation online della destinazione sui più importanti blog di viaggio e community di viaggiatori, con priorità per i canali in lingua italiana, inglese e tedesca ( per un campione totale di quasi 22.000 dati di valutazione e oltre 2.400 recensioni per l’estate 2017, cui si aggiungono 88 forum di viaggio in italiano ed altri 72 esteri compilati negli ultimi 3 anni).

 

In base ai risultati della prima fase dell’indagine è possibile evidenziare alcuni elementi importanti sull’analisi della domanda turistica, che saranno ulteriormente approfonditi:

 

-      alto il tasso di fedeltà alla destinazione (quasi il 90% dei rispondenti sul territorio è turista di ritorno) e di notorietà all’esterno: la quasi totalità del campione di italiani intervistati a distanza conosce Milano Marittima e Cervia (98%), circa il 40% non ha mai soggiornato nella località ma vorrebbe farlo, manifestando un ottimo potenziale di mercato su cui lavorare;

 

-      diversa percezione dell’identità dell’area tra chi vi è stato nell’ estate2017 e la domanda “esterna”: più definita su aspetti relativi a relax, tranquillità, vacanza in famiglia oltre che su aspetti relativi a ospitalità e accoglienza nelle strutture, qualità degli stabilimenti balneari e dell’offerta culinaria; possibilità di fare sport, presenza di strutture per il benessere, unicità dell’ambiente naturale sono meno riconosciuti ed evidenziano la necessità di essere integrati nell’identità percepita della destinazione.

 

-      alto livello di raccomandazione, specialmente per i fedelissimi del territorio mentre c’è spazio di lavoro per la domanda esterna;

 

-      positivo livello di soddisfazione complessivo dei turisti, che ottiene buoni risultati (7,6 su 9), soprattutto per quanto riguarda voci come gentilezza, accoglienza del personale, stabilimenti balneari e offerta culinaria, cura della destinazione nel suo insieme (spazi di miglioramento per alcune voci come mobilità, parcheggi, accessibilità all’area).

-      analisi su reputazione e sentiment online: alto giudizio medio complessivo per le strutture che si attesta a 8,1 (su 10) con la soddisfazione massima data a qualità del personale e accoglienza, e necessità di miglioramento, invece, sui servizi complementari; la mappatura dei commenti qualitativi, che danno una serie di indicazioni su cosa gli ospiti si aspettano dall’accoglienza e su cosa più li sorprende favorevolmente, pone in evidenza richieste di maggiore flessibilità negli orari (dai check-in e check-out, ai pasti, alla disponibilità di personale), supporto per la mobilità all’interno del territorio (molto sentito il tema delle biciclette), servizi dedicati per i bambini e per gli animali, integrazione nei pacchetti di attrazioni (dalle spiagge ai parchi divertimento);

 

-      analisi delle abitudini di vacanza dei turisti presenti sul territorio nel corso dell’estate, tra i quali emerge un turista che viaggia con la famiglia (70%), pernotta tra le 5 e le 7 notti, con una classe di spesa media tra i 1.000 e 2.000 euro per nucleo famigliare, con predilezione per gli alberghi 3 stelle superior (60%).

 

A conclusione dell’indagine sarà possibile definire in modo dettagliato il profilo dei turisti acquisiti e potenziali e impostare, di conseguenza, campagne promozionali mirate per mercati e target.

 

Cervia, 12 ottobre 2017

 

 

Comunicato stampa a cura di Federalberghi  Ascom Cervia - tel. 0544 913913

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